dal blog di Daniele Barbieri riprendo un raccontino
breve, chiaro, e molto bello
Questo brano è tratto dall’articolo: “Can’t think of an alternative to the cuts? Think harder” di Hicham Yezza, editore capo del magazine britannico “Ceasefire” ed è stato pubblicato il 28 novembre. La traduzione è di Maria G. Di Rienzo
che lo dedicato al signor Giorgio Napolitano, dopo la sua illuminante
dichiarazione: “Anche le classi meno abbienti devono fare sacrifici”. Noi ci associamo alla dedica.
--- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- L’incendio e il banchiere
La (facile) soluzione
Allora, mettiamo che tu viva in un condominio
con altri nove condomini. Un pomeriggio, qualcuno fumando nel suo bagno
dà inizio ad un incendio che brucia metà dell’edificio. Il conto per i
danni è presentato a tutti voi: 200.000 sterline. Il caso finisce al
tribunale locale e sarà un giudice a decidere come maneggiare la
questione, dopo avervi ascoltati tutti.
A
proposito dei tuoi vicini: uno è un banchiere d’alto bordo, due sono
infermiere, due sono insegnanti, due sono pensionati, due sono studenti e
tu, caro lettore, sei disoccupato. Il banchiere è un fumatore.
“Naturalmente”
inizia il giudice “ci sono diversi modi in cui possiamo risolvere la
faccenda”. Un’opzione è che ciascuno di voi tiri fuori 20.000 sterline.
Questo spazzerebbe via i risparmi della metà più povera del gruppo e li
caricherebbe di debiti per gli anni a venire. In alternativa – continua
il giudice – forse le infermiere potrebbero fare un mutuo? O forse gli
insegnanti potrebbero vendere entrambi i loro appartamenti ed andare a
vivere in una roulotte? I pensionati potrebbero vendere le medaglie al
valore? E gli studenti un rene ciascuno?
Ti
senti confuso, come ogni altro del gruppo. Pensi che c’è una soluzione
chiara e semplice e non capisci perché non viene menzionata. Ti dici che
ci dev’essere qualche complicazione e che tu probabilmente sei troppo
lento a capire. Ad ogni modo, ti fai coraggio e parli.
Cominci
con il sottolineare che, dal momento che è stato il banchiere a causare
l’incendio, e poiché la cifra a stento lascerebbe un segno nel suo
budget, forse dovrebbe essere lui a farsi carico della maggior parte
della spesa. Incidentalmente, il banchiere è un amicone del locale capo
della polizia, del locale maggior proprietario di quotidiani e del
fratello del giudice, e questi sono tutti lì a guardare il processo
dalla galleria.
“Che
idea assurda e pazzesca” sbotta il giudice indignato. Davvero non
riesce a credere che possa esistere qualcuno di così stupido. “E ad ogni
modo” aggiunge “non c’è senso a discutere questa opzione. Il banchiere
non l’accetterà, perché potrebbe dover rinunciare ad un’automobile fra
le dozzine che possiede”.
Prima
che tu abbia il tempo di digerire quel che hai appena sentito, il
banchiere si fa avanti: lui ha una soluzione brillante! Ed è: i
pensionati danno metà della loro pensione per cinque anni, le infermiere
vendono le loro automobili, gli insegnanti danno lezioni private nei
fine settimana per un decennio, e tu: non potresti semplicemente vendere
la tua bicicletta di seconda mano? “Dopo tutto” ti dice il banchiere
puntando su di te un indice accusatore “perché non puoi continuare a
cercare lavoro andando a piedi?”.
Il
giudice si spella le mani in un applauso, il proprietario di quotidiani
saluta l’idea come la più grande dopo l’invenzione della ruota, mentre
il capo della polizia dice ai tuoi oltraggiati compagni che stanno
protestando di starsene quieti, altrimenti sono guai.
Il
proprietario dell’edificio, tra l’altro, ha già avuto i suoi soldi
tramite l’assicurazione giorni fa, ma è venuto in tribunale “per
divertirsi un poco”.


















decisamente amaro...
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